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La nostra scuola Primaria è suddivisa su tre plessi:

  • Plesso Settembrini (al momento in ristrutturazione e allocata presso l'I.C. Fresa Pascoli e il plesso Marco Polo) composto da 15 classi.
  • Plesso Iqbal Masih composto da 9 classi
  • Plesso Suor Maria Consiglio Addatis composto da 8 classi.

La finalità della scuola PRIMARIA è la promozione del pieno sviluppo della persona. Per realizzarla la scuola si propone di rimuovere ogni ostacolo alla frequenza, cura l’accesso facilitato per gli alunni diversamente abili, previene e contrasta la dispersione scolastica, persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema d’istruzione.

La scuola Primaria deve favorire lo sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle; deve promuovere quel primario senso di responsabilità che si traduce poi nel far bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine. Deve inoltre sollecitare l’alunno ad un’attenta riflessione sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco.

La scuola Primaria deve mirare all’acquisizione degli apprendimenti di base. Agli alunni che la frequentano va offerta l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si deve porre come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico.

La scuola Primaria persegue le finalità che le sono assegnate attraverso alcune impostazioni metodologiche di fondo:

  1. valorizza l’esperienza e le conoscenze degli alunni;
  2. attua interventi adeguati nei riguardi delle diversità;
  3. favorisce l’esplorazione e la scoperta per la promozione della ricerca di nuove conoscenze;
  4. incoraggia l’apprendimento collaborativo;
  5. promuove la consapevolezza del proprio modo di apprendere.

 

Perché tutto ciò possa essere realizzato è indispensabile pianificare ogni tipo di intervento. La programmazione didattica deve essere l’elaborazione di un progetto che, in un’ottica di formazione globale permanente, espliciti con chiarezza, precisione, consapevolezza, le varie fasi del processo educativo, tenendo conto sia delle reali condizioni sociali, culturali, ambientali in cui si opera, sia delle risorse disponibili.

La programmazione didattica deve prevedere:

  • l’analisi della situazione iniziale;
  • la definizione di obiettivi generali di tipo pedagogico;
  • la definizione di obiettivi interdisciplinari e disciplinari efficaci alla formazione e all’apprendimento dell’alunno;
  • la definizione dei contenuti partendo dalle conoscenze, esperienze e competenze maturate dagli allievi;
  • l’individuazione delle metodologie e delle strategie;
  • la predisposizione di procedure di osservazione, valutazione e autovalutazione;
  • l’individuazione in itinere di momenti di eventuale rimodulazione.